Contemporary vision: Palermo, Kathmandu e Atene collegate grazie alla videoarte di ventisette creativi internazionali

Fino al 30 novembre, alla Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani,  tante opere  in loop

 

Cinquantasei location, 38 città, 10 Paesi, 27 artisti. Tutto questo è Contemporary Visions ∞ VideoArt in LOOP,  l’evento Unesco – curato da Roberto Ronca – che coinvolge la videoarte in un percorso articolato e condiviso in contemporanea in diverse parti del mondo tra cui Atene, Kathmandu, Bogotà, Chigasaki e  Montreal. Anche Palermo, farà parte  – fino al 30 novembre  – di questo circuito artistico simultaneo internazionale grazie all’Instituto Cervantes (via Argenteria Nuova, 33): all’interno della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani sarà dunque possibile ammirare le opere di innovativi artisti tra cui quelle degli eclettici creativi spagnoli e ispanico-americani, Gala Mirissa Reglero, Isabel Pérez del Pulgar, Ana Marcos, Nacho Recio ed Eduardo Herre.

Il contemporaneo in contemporanea, è questo il nucleo tematico pensato dall’AIAPI (Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia) che prende forma nella volontà di trasformare una esposizione in un evento internazionale che coinvolge il mondo e lo rende unito nell’arte. Location diverse, luoghi inusuali e inaspettati diventano luoghi d’arte fruibile dal pubblico in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo.  Le opere dei 27 artisti  – montate in successione  – verranno contemporaneamente proiettate in loop in ognuna delle città selezionate così da creare una sintonia emotiva negli spettatori che trascende dai limiti geografici.

E così come spiegano gli stessi ideatori dell’evento, “L’arte è di tutti e a tutti appartiene. Nel momento stesso in cui viene prodotta dall’artista comincia ad appartenere alla gente, la quale può goderne appieno il valore anche, e forse soprattutto, proprio dove non si aspetta di trovarla.  Ecco allora che l’arte diventa di tutti e in contemporanea in molte parti del mondo, persone di culture diverse vivranno esperienze analoghe, sentendosi vicine. L’arte supera le barriere, accomuna ed eleva ad una riflessione più ampia della realtà, offrendoci visioni (contemporanee) alle quali gli occhi sono grati”.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 30 novembre, tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, il venerdì dalle 10 alle 12.

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