Crollo in una scuola elementare a Ostuni, feriti due bambini e una maestra

Il soffitto di un’aula ha ceduto durante le lezioni

Crollo in una scuola elementare a Ostuni, feriti due bambini e una maestra
Crollo in una scuola elementare a Ostuni, feriti due bambini e una maestra

Il soffitto di un’aula della scuola elementare Pessina di Ostuni, nel Brindisino, è crollato durante le lezioni. Due bambini di 7 anni sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale: le loro condizioni non sono gravi. E’ stata ferita anche una maestra per essere scivolata mentre cercava di dare soccorso ai bambini. Dopo il crollo è stata evacuata.

“Queste cose non devono succedere. Ora basta, non possiamo temere per la vita dei nostri figli. I nostri bambini sono in pericolo. La scuola va chiusa e vanno effettuati controlli a tutti i solai. Non può succedere una cosa simile in una scuola appena ristrutturata”. Così all’ANSA il papà di un bambino che frequenta quella scuola.

La elementare ‘Pessina’ di Ostuni aveva riaperto i cancelli il 7 gennaio scorso dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione. La scuola è stata evacuata. Al momento dell’incidente la maestra stava tenendo regolarmente lezione e i bambini della 2 E erano seduti nei loro banchi. Improvvisamente sono stati travolti dai calcinacci provocati dal crollo. A quanto si è saputo, nei momenti concitati che sono seguiti, anche una donna che prestava soccorso ai bambini sarebbe scivolata facendosi male e anche lei – sembra – è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari.

“Sul crollo al ‘Pessina’ di Ostuni, invece di insultare si indaghi su come sono stati fatti i lavori di ristrutturazione. La scuola è stata appena inaugurata!”. Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

Codacons, istituti in Italia cadono a pezzi – “Ancora un caso di soffitto che crolla in una scuola italiana, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro paese”. Lo afferma il Codacons, commentando l’incidente avvenuto nella scuola elementare Pessina di Ostuni.

“Sono anni – si legge nella nota – che denunciamo il degrado delle scuole italiane, che come dimostrano i frequenti crolli di soffitti e intonaci, cadono letteralmente ‘a pezzi’, ma nessuno interviene – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Una situazione che rappresenta un potenziale pericolo per studenti, insegnanti e personale scolastico. Ci chiediamo che fine abbiano fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell’Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle ‘scuole sicure’ annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2400 interventi a partire dal 2015”.

“Intanto gli istituti scolastici continuano a perdere pezzi, e speriamo non si debba arrivare – come sempre accade in Italia – ad una vera e propria tragedia per vedere finalmente ascoltate le nostre richieste in fatto di sicurezza” – conclude Rienzi.

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